venerdì 5 settembre 2014

Un po’ di Foggia e di Gargano nella famiglia di Enrico Berlinguer


di Maurizio De Tullio

Credo siano veramente pochi a sapere che nelle vene di Enrico Berlinguer scorreva sangue foggiano.
Come si sa, il grande e sfortunato politico comunista – papà della giornalista e attuale direttore del TG3, Bianca Berlinguer (*) – morì prematuramente nel giugno del 1984 mentre teneva un comizio, a Padova, in occasione delle imminenti elezioni europee, poi stravinte dal P.C.I.
Era nato a Sassari, in Sardegna, nel 1922, in una famiglia della piccola nobiltà sarda e di lontane origini spagnole. Ma per scovare le “origini daune” di Berlinguer, occorre andare un po’ indietro nel tempo.
Giuseppe Falco - garganico di Ischitella (Foggia), ove nacque nel 1841, e la cui famiglia era probabilmente originaria di Rodi Garganico – era il bisnonno di Enrico Berlinguer, mentre sua figlia Caterina (Falco-Segni) era la nonna del futuro leader comunista.

Falco, ufficiale garibaldino e fiero combattente del nostro Risorgimento, fu tenente e successivamente nominato colonnello. Aveva sposato Marietta Segni, più giovane di lui di due anni – prozia del futuro Presidente della Repubblica Antonio Segni – e morì a Sassari nel 1915, due giorni prima del genero. Marietta morirà invece nel 1924. Fu una donna molto occupata nel sociale e, sin dal 1859, come Dama di Carità contribuì non poco ad aiutare i tanti poveri che affliggevano la città di Sassari.
Caterina era invece nata a Foggia nel 1870 e – narrano le cronache – era bionda, bellissima e aveva occhi azzurri. Aveva un gran bel temperamento e, spesso, accompagnava al pianoforte la mamma, donna Marietta Segni.
Caterina aveva sposato a Sassari il 1° maggio del 1890 – lei non ancora ventenne – il vedovo Enrico Berlinguer senior che di anni ne aveva il doppio (nato nel 1850 e nonno dell’omonimo futuro segretario comunista) dal quale avrà otto figli: Mario (1891), Jole (1892), Ennio (1893), Lidia (1896), Sergio (1897), Aldo (1898), Ines (1899) – in pratica sette figli in otto anni! – ed Ettore (1903). Tra essi va ovviamente ricordato Mario, parlamentare, aventiniano e padre del futuro leader del P.C.I., Enrico Berlinguer.
Il marito di Caterina, Enrico Berlinguer senior, aveva fondato nel 1891 a Sassari il settimanale “La Nuova Sardegna” – nato sulla base dell’omonimo movimento politico – trasformato in quotidiano il 17 marzo 1892 e, nel tempo, diventato autentica palestra di giornalismo e di coscienza civile, nella quale si sarebbe poi formata una intera generazione di antifascisti sardi. Oggi “La Nuova Sardegna” è il più diffuso quotidiano sardo.
Enrico Berlinguer senior morirà il 22 novembre 1915, due soli giorni dopo la morte di suo suocero, il col. Falco, papà di Caterina!
Lei, da tempo malata di malaria, morirà nel 1924, dopo sette anni di sofferenze, conseguenze dell’incredibile serie di decessi (suicidi e infarti) che colpirono parte dei suoi affetti più vicini.
Curiosamente non si capisce come mai Caterina fosse nata a Foggia, dal momento che il padre aveva sposato la madre in Sardegna, dove risiedevano.
Contrariamente da quel che si apprende dall’ottimo sito “Amaraterramia” (“Enrico Berlinguer aveva origini di Ischitella. Sua bisnonna, Caterina Falco, era di Ischitella. Suo marito fu colonnello dei Borboni ed ebbe la seconda medaglia d'oro nella storia del corpo dei Carabinieri”), e in base a quanto ho invece potuto descrivere, Caterina era la nonna del futuro leader comunista e nacque a Foggia e non sul Gargano. Suo marito – Enrico Berlinguer senior - non fu colonnello dei Borbone ma avvocato, politico e giornalista. Viene cioè confuso con il papà di Caterina, Giuseppe Falco, che nacque effettivamente a Ischitella ma fu prima tenente e in seguito nominato colonnello.
Per la realizzazione di questa pagina storico-familiare, preciso di essermi avvalso, in buona parte ma non solo, dell’ottimo volume di Giuseppe Fiori, sulla vita di Enrico Berlinguer.
Maurizio De Tullio

(*) Personalità di spicco della vita politica, culturale e scientifica italiano sono anche Giovanni e Luigi Berlinguer.
Giovanni (Sassari, 1924) è fratello di Enrico. E’ stato Docente universitario ed è una delle personalità di spicco della politica e della cultura scientifica, Deputato e senatore, parlamentare europeo, tutte cariche rivestite sempre a sinistra.
Luigi Berlinguer (Sassari, 1932) è invece cugino di Enrico. E’ stato docente universitario e Rettore dell’Università di Siena, parlamentare e ministro della Pubblica Istruzione nel primo Governo Prodi (1996-2000). Anche lui, come i cugini Enrico e Giovanni, ha militato nel Partito Comunista Italiano e milita tuttora nei partiti della sinistra.

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