lunedì 30 giugno 2014

Turismo, perchè la provincia di Foggia ha perso il primato a vantaggio di Lecce

La Camera di Commercio ha reso disponibile sul suo sito il rapporto sul posizionamento dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia nel sistema aeroportuale nazionale. E ha fatto bene, anzi benissimo, perché si tratta di un documento importante, la cui lettura suggerisco caldamente a tutti quanti hanno veramente a cuore il futuro di Foggia e provincia. Potete scaricarlo a questo link.
Da tempo si sentiva ripetere che il dibattito sullo sviluppo si era rarefatto. Lo studio commissionato al Gruppo Clas dalla Camera di Commercio e dai Gal rappresenta un’occasione per invertire la rotta. A patto di leggerlo seriamente e poi di riflettervi.
Il documento è naturalmente più ricco rispetto alle slide (anche queste comunque disponibili sul sito della Camera di Commercio, a questo link) presentate dal prof. Oliviero Baccelli durante la Giornata dell’Economia.
L'importanza va oltre la stessa questione dell'aeroporto, e una ragione c'è: perché il Gino Lisa possa diventare veramente un volano per la ripresa dell’economia, non basta l’allungamento della pista; è necessario che la riqualificazione dello scalo coincida con la nascita e la sedimentazione di un contesto economico e produttivo più favorevole. A cominciare dal settore del turismo che è quello maggiormente interessato dall’analisi del Gruppo Clas, che al comparto dedica uno specifico e prezioso capitolo.
L'analisi del prof. Baccelli e degli altri studiosi che hanno realizzato il rapporto è ancora più importante, perché si tratta del primo studio che sia stato pubblicato da quando la provincia di Foggia ha perduto il suo primato nel turismo pugliese, a vantaggio di Lecce. Come a dire che il turismo garganico ha già duramente pagato lo scotto alle criticità messe in evidenza dallo studio: per tornare ad essere competitivo il settore deve mutare pelle.

La scomparsa di Antonio Velluto

“Un uomo che ha speso la sua vita al servizio dei più deboli nei diversi ambiti del suo impegno: da quello sociale a quello professionale alla Rai di Milano, in politica come assessore comunale di Milano, nel sindacato dei giornalisti.” Così IncrociNews, settimanale della Diocesi ambrosiana ha reso l’estremo  saluto ad Antonio Velluto, esponente di primissimo piano del mondo giornalistico, di cui è stato anche un apprezzato leader sindacale.
Nato a Troia 81 anni fa, Velluto era emigrato giovanissimo nella capitale lombarda in cerca di lavoro. Qui era diventato un giornalista importante, lavorando alla RAI, fino a diventare caporedattore della redazione padana. Velluto ha affiancato l’attività professionale con quella sindacale, politica e sociale. Dirigente nazionale della FNSI, il sindacato dei giornalisti, è stato assessore all’urbanistica del Comune di Milano. Ha fondato il Centro italiano servizi sociali, organizzazione molto attiva a Milano nella assistenza alle famiglie più bisognose.
Una bella persona, una testimonianza vivente di cosa possano diventare la creatività e la generosità tipiche dei meridionali, quando vengono inserite in un contesto favorevole.
Ho conosciuto Antonio Velluto negli anni Ottanta, per il tramite di Franco Marasca, in occasione di un convegno che Il Rosone organizzò a Milano per riflettere sulla Capitanata, sui limiti del modello di sviluppo che aveva seguito fino ad allora e sulle prospettive per un futuro che andava profilandosi sempre più incerto.
Rimasi colpito dalla sua grande tensione culturale e passione civile, dalla sua idea d’altri tempi della politica come strumento per costruire una società migliore, dalla sua fiducia verso una provincia di Foggia che dopo l’entusiasmo prodotto dal processo di industrializzazione, dalla meccanizzazione dell’agricoltura e dalla rivoluzione dei decenni precedenti, cominciava ad annaspare. "La Capitanata può riprendersi, se sarà più attenta alle sue risorse territoriali e se valorizzerà meglio la sua gente", ebbe a dirmi.

domenica 29 giugno 2014

Con la cultura si mangia? Macchè...

Si sente spesso ripetere negli ultimi tempi - non da ultimo nella campagna elettorale appena conclusa - che "con la cultura si mangia". Concordo, ma fino a un certo punto.
La cultura è la dimensione produttiva della identità di un territorio. Se questa identità non esiste, o è malferma (scarsamente percepita e riconosciuta), diventa impossibile produrre cultura, e vivere di cultura rimane un bel sogno.
Anche perché per "mangiare con la cultura" occorre un pubblico di consumatori dei prodotti culturali. E mi sembra che a Foggia questa elmentare precondizione non esista.
L'Università sta per compiere i suoi primi quindici anni di vita (accadrà il prossimo 6 agosto). Quando una Università comincia a mettere radici, generalmente nella città che ospita l'Ateneo aumentano le librerie, le case editrici, gli indici di lettura. A Foggia hanno prosperato soltanto le copisterie.
Prima della campagna elettorale mi è capitato di partecipare a qualche incontro sulle politiche culturali a Foggia, rimaste orfane di quei finanziamenti pubblici che erano stati elargiti  dalla Provincia e dal Comune, prima che arrivasse la crisi della finanza locale. Era tutta una (giusta) lamentazione. La rarefazioni degli investimenti pubblici nelle politiche culturali ha reso problematico, se non impossibile vivere di cultura.
Più che inseguire sogni e invocare altro e impossibile danaro pubblico, considerato che quello disponibile ormai basta a mala pena per mantenere aperte le istituzioni culturali storiche (ne sono un esempio le vicende del Teatro Giordano e della Biblioteca Provinciale), bisognerebbe concentrarsi sul pubblico, incentivare il consumo di cultura, formare i consumatori.


venerdì 27 giugno 2014

Il Gino Lisa non è una tigre da cavalcare

Risparmio ai cari lettori di Lettere Meridiane la versione integrale del comunicato che l’ufficio stampa del Consiglio Regionale pugliese ha diffuso dopo i due incontri svoltisi alla Regione per verificare l’iter del progetto di allungamento della pista dell’aeroporto Lisa.
Tante le dichiarazioni, tante le assicurazioni sulla corale volontà politica di “addivenire” (virgoletto perché è il brutto termine che ricorre spesso nel comunicato) a una soluzione della vicenda.
Ma il solo fatto nuovo rispetto a quel che già si sapeva è che Aeroporti di Puglia ha spedito al Ministero dell’Ambiente lo studio commissionato dalla Camera di Commercio al gruppo Clas, presentato negli scorsi giorni a Foggia. E potrebbe essere un atto importante per sbloccare la procedura della Valutazione d'Impatto Ambientale che giace al Ministero. Anzi, è ufficialmente sospesa.
Come si sa, le perplessità della commissione tecnica ministeriale incaricata del rilascio della VIA riguardano il (maggior) volume di traffico che verrà generato dall’aeroporto Lisa, una volta che la pista verrà allungata.
Non bisogna essere un esperto del settore per comprendere che per quanto riguarda la valutazione dell’impatto ambientale prodotto da un aeroporto, il parametro è inversamente proporzionale rispetto a quello che consente di determinare il rapporto tra costi e benefici.

giovedì 26 giugno 2014

Don Tonino Intiso presenta il Pensatoio

Don Tonino Intiso ci riprova. Dopo aver passato una vita dalla parte degli ultimi, a tessere reti di solidarietà che hanno dato vita a momenti di grande impegno e partecipazione, dopo aver scritto pagine importanti della storia di Foggia solidale, rilancia il suo progetto-sogno del Pensatoio per dichiarare "lotta continua alla mediocrità e all'analfabetismo circa i diritti e i doveri nella costruzione del bene comune e all'analfabetismo religioso".
Il blog di Lettere Meridiane si è occupato spesso di questa idea (qui i collegamenti ai diversi articoli), che ha l’obiettivo di ricostruire quel senso di solidarietà e di partecipazione che Foggia sembra avere smarrito, rilanciando la riflessione e l’esercizio di quella merce sempre più rara che è diventato il pensiero.
Il punto di partenza è rappresentato anche dal ricchissimo archivio che il sacerdote ha raccolto nella sua vita pastorale e dell’altrettanto ricca biblioteca. Il rischio che potessero andare persi sembra essere stato esorcizzato grazie all’Arciconfraternita del Carmine che ha manifestato la sua disponibilità ad ospitare i materiali nonché le attività del Pensatoio.
E proprio nell’auditorium della bella chiesa settecentesca don Tonino Intiso presenterà e spiegherà il suo progetto alla città.
L’appuntamento è per venerdì 27 giugno, alle ore 19.00, alla Chiesa del Carmine (Vecchio).
Tra i principali obiettivi del Pensatoio, figura la costituzione di laboratori di studio e di ricerca sull'educazione del pensiero e al dialogo; sulla persona (unicità- diversità - identità); sulla partecipazione quale unico modo di guidare il cambiamento ("siamo tutti responsabili di tutti", diceva Giovanni Paolo Il); sul pluralismo ''delle" e "nelle" istituzioni, sulla'* impegno politico e sociale (dal "servizio" alla "condivisione" e alla "convivenza"); sulla globalizzazione della solidarietà e il mercato "solidale" a servizio della persona e su diversi temi etici come etica ed etiche, la ricerca della verità per un' "etica condivisa" e la possibilità di cambiamento in una politica più etica.
“La presentazione pubblica del progetto - puntualizza don Tonino - ha lo scopo di avviare un confronto sui temi da approfondire e sulla formula organizzativa più utile per farlo. Inutile nascondersi che si tratta di una sfida impegnativa che intende rilanciare quel progetto culturale che la Chiesa locale era chiamata a portare avanti e che sembra essersi arenato negli ultimi anni.”
Non mancate all’appuntamento, e diffondete quanto più possibile la notizia.

mercoledì 25 giugno 2014

Non mi piace questa Italia politicamente corretta (e ipocrita)

Non mi piace nemmeno un poco quest’Italia politicamente corretta dove tutti stanno a complimentarsi con chi si dimette e con chi ci mette la faccia. Non mi piace neanche un poco questo presidente del Coni Malagò che discetta e benedice i dimissionari, trascurando il dato di fatto che da quando c’è lui ai vertici dello sport nazionale, non è che l’Italia stia particolarmente brillando in nessuna disciplina.
Non mi piace per niente questa Italia “sportiva” che sta lì ad autoflagellarsi dimenticando i dati di fatto.  Se Horacio Elizondo non si fosse fidato del quarto uomo e non avesse espulso Zidane per la testata a Materazzi, oggi forse l’Italia non avrebbe il suo quarto titolo mondiale. Se Marco Antonio Moreno avesse visto o qualcuno avesse visto il morso di Suarez a Chiellini forse (dico forse perché i miei dubbi su un contesto molto molto sfavorevole per le squadre europee in Brasile ce li ho) avrebbe tirato fuori il cartellino rosso per l’attaccante uruguagio e forse in dieci contro dieci il risultato sarebbe stato diverso e forse Malagò oggi starebbe a magnificare la sua nazionale azzurra.
L'Italia politicamente corretta è pure un'Italia disperatamente ipocrita.
Ma la cosa che mi fa più specie è questo gran sproloquiare sul contrasto generazionale, sul non gioco, sull’Italia che se l’è meritata  e via discorrendo, proprio nel giorno della morte di Ciro Esposito, questo glissare su un episodio di inaudita violenza e di assoluta antisportività, in un giorno in cui tutti dovremmo impegnarci per mettere veramente al bando la violenza. Fuori gli stadi ma anche e soprattutto dentro.
Se nel rettangolo verde il violento resta impunito e c’è pure che ha la spudoratezza di sostenere che Suarez è scivolato coi denti sulla spalla di Chiellini, se dentro agli stadi prevalgono le furberie, le alchimie politiche e nessuno grida allo scandalo e preferisce prendersela con Balotelli, pensate veramente che fuori  possa cambiare qualcosa?
Il solo contento e soddisfatto è questo signor Malagò che in nome dei valori dello sport dice che non avremmo comunque meritato di passare il turno. Contento lui...
Va di moda così, nell’Italia politicamente corretta, riformista e giovanilista a tutti i costi. Fa niente se poi, morsi a parte, a deludere più di tutti sono stati i giovani. E non parlo solo di Balotelli, ma per dirne uno solo di quell’Insigne che sparava tiri improbabili sentendosi già Messi. E non parlo neanche di classe, perché quella ce l’hai o non ce l’hai. Ma se nella partita decisiva a correre più di tutti è il senatore Andrea Pirlo e se l’Italia resta aggrappata fino alla fine alla qualificazione grazie ai prodigi di Buffon, qualche problema c’è.
Intanto, l’Italia politicamente corretta riformista e largo ai giovani ha già deciso. Aboliamo il Senato e con esso i senatori. Addio carissimi vecchi.

Una mostra su De Palma, l'uomo più veloce del mondo che veniva da Biccari

È un’occasione imperdibile per saperne di più sull’uomo di sport nato in Capitanata che ha vinto più di ogni altro, la mostra Speed Man. Ralph De Palma: storia di un mito. Da Foggia a Indianapolis. Inaugurata oggi alla Biblioteca Provinciale, la mostra racconta l'epopea di un eroe dei motori e e di un campione dello sport e dei suoi valori, purtroppo non ancora noto quanto meriterebbe, nella terra che gli ha dato i natali. Resterà aperta fino al 12 Luglio 2014.
Curatore dell’iniziativa Maurizio De Tullio, giornalista e scrittore cui va riconosciuto il merito di aver restituito attualità e memoria ad un figlio della terra dauna che era stato troppo presto dimenticato.
Basti dire che fino a qualche anno fa, si riteneva che De Palma fosse nato a Troia. Sono state proprio le certosine ricerche condotte da De Tullio, che sul campione ha scritto la prima biografia in italiano, a permettere di accertare l’effettivo luogo di nascita di Raffaele Di Palma (queste generalità con cui venne registrato all’anagrafe, il 19 dicembre 1882). È Biccari, ridente cittadina dei Monti Dauni.
La mostra è stata inaugurata con una manifestazione pubblica che ha fatto registrare una folta partecipazione, soprattutto di giovani e di sportivi.
A aprire i lavori è stato il Direttore della Biblioteca, Franco Mercurio.
'Il lavoro di back office dei bibliotecari, quello che non si vede, è come la parte sommersa di un iceberg”. Con questa metafora, Mercurio ha voluto sottolineare la qualità del lavoro di ricerca svolto da Maurizio De Tullio, giornalista e responsabile de La Meravigliosa Capitanata, progetto della Biblioteca che censisce tutti i personaggi legati al territorio di Capitanata che si siano distinti per merito, e ne approfondisce le vicende storiche.
“Conservare la memoria - ha aggiunto il direttore - è uno dei compiti fondamentali di una biblioteca, ed è proprio in questo ambito che si inserisce il lavoro di ricostruzione delle vicende di Ralph De Palma. Emerge dalle ombre del passato un italiano che ha riscattato la figura stereotipata dell'emigrante italiano all'estero”.

A rischio i progetti finanziati con i fondi FAS e Cipe

Sta per scoccare la fine di giugno, che coincide con la prima scadenza per la cantierizzazione delle opere finanziate con i fondi FAS e CIPE. La seconda è fissata per la fine dell’anno. Ma il bilancio è in profondo rosso. I ritardi sono paurosi e diventa sempre più incombente il pericolo che le scadenze non vengano rispettate.
L’allarme è stato lanciato in occasione della recente Giornata dell’Economia svoltasi alla Camera di Commercio dall’assessore regionale al bilancio, il foggiano Leonardo Di Gioia.
Il paradosso  è che l’opera per la quale l’opinione pubblica maggiormente paventa il rischio che sfumino i finanziamenti (i fondi FAS sono assistiti da contributi comunitari, che potrebbero essere revocati), è quella che dal punto di vista procedurale sta meglio.
Ci riferiamo al progetto di allungamento della pista dell’aeroporto Lisa (la scadenza per la cantierizzazione dell’opera è per la fine di giugno). Ma - come ha rilevato l’assessore Di Gioia - quello relativo all’aeroporto è il solo progetto presentato al Ministero dell’Ambiente per la valutazione di impatto ambientale. Insomma, è il progetto che sta più avanti.
L’iter degli altri è molto più indietro, e si tratta di altri progetti nevralgici per la dotazione infrastrutturale della Capitanata: la messa in sicurezza di Marina di Lesina, la costruzione dell’orbitale di Foggia (l’appalto è di 30 milioni di euro, l’iter della gara è stato avviato nello scorso mese di aprile), le opere stradali di interconnessione con il nuovo casello stradale, la tangenziale est di San Severo. Si tratta di quasi un centinaio di milioni che si trovano sotto la spada di Damocle di una possibile revoca dei finanziamenti.

martedì 24 giugno 2014

Pinuccio in viaggio sul Gargano: "Avete l'oro tra le mani". Ecco il primo video.

No, Pinuccio non è proprio uno che le manda a dire. Così, il primo video garganico della serie #orotralemani “alla ricerca dell'oro nascosto del nostro paese. tante cose bellissime e tante altre che potrebbero esserlo” comincia proprio da uno degli argomenti più discussi degli ultimi tempi: la lottizzazione di Calenella. Il video fa vedere il villaggio costruito negli anni Ottanta e poi abbandonato. Poi Pinuccio intervista lo chef Domenico de Il Trabucco che mostra la preparazione di un piatto che caratterizza il locale: le lagane col cefalo del trabucco e la sua bottarga.
Accompagnato dall’inseparabile amico Sabino, Pinuccio spezza anche una bella grande lancia per salvare l’abbazia di Kalena che – dice davanti alla telecamera - è un bene privato ma tra la famiglia e le istituzioni non riescono a mettersi d’accordo e intanto sta crollando. È una delle abbazie più antiche d’Italia Mettetevi d’accordo. E intanto noi che possiamo fare? Andiamo sul sito del Fai e votiamolo come luogo del cuore.”
Nelle ultime sequenze il comico barese affronta un altro argomento che sta molto a cuore ai garganici: il pericolo delle privellazioni petrolifere: “Oro tra le mani qua ne hanno assai, però qualcuno non lo riconosce e che cosa vuole fare? I buchi dentro al mare per trovare il petrolio.”
Ecco il video. Guardatelo, Amatelo. Condividetelo.


Nel suo blog Amara Terra Mia Domenico Antonacci racconta nei dettagli (e con belle immagini del back stage) del viaggio garganico di Pinuccio e Sabino, stimolato, come abbiamo già scritto da Pino Romondia. "Pinuccio - racconta Antonacci - è stato entusiasta del Gargano, dei suoi colori, dei suoi sapori (a proposito, grazie ai ristoranti Trabucco da Mimì e Il Giardino) e di chi lotta per migliorare qualcosa, dal pastore Asso all'associazione Penelope Argod che gestisce il centro visite di Torre Mileto. Ha colto chiaramente il dolce far niente di tanti che siedono alle poltrone e ha incitato i giovani incontrati a resistere e combattere per far valere il proprio diritto al futuro."


Franchini a ruota libera: le paure e le speranze di Adp per il Gino Lisa

È un Marco Franchini che non t’aspetti, quello che parla ai microfoni di Studio 9 Tv.Com e Teleblu. Il direttore di Aeroporti di Puglia chiarisce in che termini sta la questione della Via al Ministero dell’Ambiente, non nasconde che quello che attende lo scalo foggiano è un percorso ad ostacoli, invoca un confronto partecipato e indica nel Comitato Vola Gino Lisa un partner in un certo senso privilegiato. (Potete guardare l'intervista integrale a questo link.)
La procedura di valutazione di impatto ambientale del progetto di allungamento della pista al momento è sospesa. Non c’è un blocco “perché il blocco sarebbe stata l’emissione di un parere negativo: piuttosto che un parere negativo è meglio una sospensione, sulla quale è possibile fare un ragionamento, c’è la speranza di poter riprendere il cammino e di riuscire a portare a casa un parere positivo.”
Franchini ricostruisce quindi l’iter del procedimento: “C’è una commissione che [al ministero dell’ambiente analizza il tema Foggia e non trova elementi sufficienti dal punto di vista operativo per potersi esprimere positivamente, e quindi si esprime negativamente. A questo punto, siccome l’espressione “negativa” potrebbe inficiare un progetto che abbiamo fatto noi, Aeroporti di Puglia, gli unici qui che hanno messo 200.000 euro, è preferibile la sospensione.”

lunedì 23 giugno 2014

Su You Tube la Valle dell'Inferno, il posto più magico del Gargano

Di diabolico non ha proprio nulla, se non il toponimo. Anzi la Valle dell’Inferno è uno dei posti più suggestivi ed affascinanti del Gargano, ed anche un luogo di fede: le cronache cinquecentesche raccontano che qui, mentre sul dorso di un cavallo tornava da San Giovanni Rotondo a Manfredonia, San Camillo de Lellis si convertì a vita nuova.
Prima della partenza verso la città sipontina, dove lavorava come manovale alla fabbrica del convento dei Cappuccini, Camillo si era incontrato con fra Angelo, padre superiore del convento di San Giovanni, che lo aveva ammonito a scacciare il demonio dalla sua vita.
Il prodigio si compì proprio nello stretto canyon che collega San Giovanni a Manfredonia: Camillo promise che non avrebbe mai più peccato, e mantenne la parola fino alla fine della sua vita terrena.
Sembra che il poco rassicurante toponimo della Valle si debba alle elevatissime temperature che vengono raggiunte soprattutto nel periodo estivo. Ma è proprio questa caratteristica che fa di questo posto, un habitat naturalistico di eccezionale valore. Vi si trovano specie rarissime di fiori, piante, insetti.

sabato 21 giugno 2014

Per rilanciare il Gargano basta l'aeroporto?

Sono stato un facile profeta quando ho accompagnato postandolo sulla pagina Facebook di Lettere Meridiane e sui gruppi che benevolmente l’accolgono, il link alla riflessione di Girolamo Arciuolo sul rapporto tra i problemi dell’aeroporto Gino Lisa e quelli del turismo garganico. Avevo scritto: “Ecco un commento che farà discutere", e infatti la discussione è stata quanto mai nutrita. Così tanto che non posso concentrare, come ho fatto altre volte, tutti gli interventi in un unico articolo.
Comincerò dai commenti comparsi sul gruppo Basta chiacchiere! Aeroporto che è tra quelli che più tenacemente si battono per la riqualificazione dello scalo foggiano, per due ragioni: perché è quello che ha registrato il maggior numero di commenti, e perché la ricchezza della discussione dimostra che nel gruppo vengono volentieri ospitate e discusse anche opinioni, come quella di Arciuolo, che propongono punti di vista diversi da quelli sostenuti dalla stragrande maggioranza dei componenti del gruppo.
Quanti non avessero letto le riflessioni di Arciuolo le trovano cliccando qui. I commenti sono pubblicati - salvo alcune piccole correzioni ortografiche - così come sono stati postati dai rispettivi autori , nello stesso ordine cronologico. Domani i commenti pubblicati sugli altri gruppi.

venerdì 20 giugno 2014

Il sindacato solare di Carla Cantone

Carla Cantone è un personaggio assolutamente diverso dal cliché del sindacalista che vive nell’immaginario collettivo: incazzato, poco propenso al sorriso, sempre a scrivere documenti e contratti e che parla un po’ per frasi fatte. Carla Cantone è splendidamente solare. E sorride.
Suggerirei caldamente al presidente del consiglio, che sembra aver un conto in sospeso con il sindacato, di incontrarla: perché sentirla parlare è un modo per ritrovare quell’Italia reale dimenticata dai talk show e dai reality. Quell’Italia senza lustrini, che lavora, si sbatte, un po’ impreca ma che alla fine sorride e guarda avanti.
È stata una bella serata quella che l’altro giorno ha visto protagonista la segretaria nazionale dello Spi Cgil, a Foggia per presentare il libro scritto a quattro mani con Valerio De Filippis, L’amore che mi ha catturato la vita. “Ho riflettuto molto sull’opportunità di raccontare la mia vita in un libro - ha raccontato al folto pubblico che gremiva l’auditorium della Biblioteca Provinciale -. Poi ho deciso che sì, ne valeva la pena, proprio perché la mia vita non è una vita straordinaria, ma una vita come tante. Come quella vissuta dalle donne e dagli uomini che si sono emancipati grazie al lavoro, ai sacrifici, alla lotta per la giustizia.”

giovedì 19 giugno 2014

Arciuolo: se il turismo arranca, la colpa non è dell'aeroporto

Ecco un commento che farà discutere. Lo ha postato con la consueta intelligenza, Girolamo Arciuolo e riguarda il complesso rapporto tra l’aeroporto e il turismo, la presenza di vacanzieri stranieri sul Gargano e la disponibilità di una pista in grado di ospitare aerei di maggiori dimensioni in modo da rendere le mete garganiche più appetibili per i tour operator.
Ecco cosa scrive Arciuolo.
“La vulgata è la seguente. Non ci sono stranieri perché non c'è l'aeroporto. Si tratta di tesi del tutto infondata. Non ci sono stranieri e destagionalizzazione perché il livello medio delle strutture e dei servizi offerti è mediocre e perché il territorio è poco curato (l'esempio più eclatante sono i copertoni e le non poche discariche abusive semmai lasciate a pochi metri dai cartelli "Parco nazionale del Gargano”).
È chiaro che senza servizi di qualità, senza operatori seri, senza cura del territorio, senza abbattimento dei costi ... i turisti prenderanno altri voli. ad esempio mancano collegamenti veloci via terra da Bari e da Pescara e manca un servizio serio di noleggio auto. Varrebbe molto di più un servizio di noleggio auto serio e competitivo che un aeroporto. Lo stesso professore che si è occupato della questione aeroporto
(Arciuolo si riferisce al prof. Oliviero Baccelli della Bocconi, incaricato dalla Camera di Commercio dello studio sul posizionamento dell’aeroporto Lisa, n.d.r.) potrebbe essere ad esempio interpellato su questi servizi alternativi e a mio avviso (sono certo di quello che dico ma mettiamoci il dubitativo per non risultare arrogante) forse potrebbe confermare la convenienza e correttezza di un approccio alternativo di tal genere.

Le due facce della crisi: aumentano i risparmi, cresce la povertà

Quando c’è una crisi economica e finanziaria durissima come quella che sta angustiando il Paese, ma in modo particolare la provincia di Foggia, ci si aspetterebbe che ad esserne colpiti siano prima di tutto i risparmi delle famiglie. C’è meno lavoro, c’è meno circolazione di moneta e fatalmente si è costretti a mettere mano al salvadanaio. Ma così non è.
In provincia di Foggia, i depositi bancari delle famiglie continuano a crescere: nel 2011 erano pari a 7 miliardi 4 milioni 630mila euro. Nel 2012 sono arrivati a 7 miliardi 387 milioni 841mila euro e nel 2013 sono cresciuti ancora, giungendo a 7 miliardi 618 milioni 664mila euro. Come si legge dai dati diffuso dalla Camera di Commercio nella Giornata dell’Economia, le  famiglie detengono  una  quota  pari all’ 85%  del  totale dei depositi bancari, e sono dunque il fattore più significativo dell’aumento complessivo della raccolta: +7,5% nell’ultimo triennio.
L’indagine della Camera di Commercio mette anche in evidenza come all’incremento dei depositi bancari non abbia corrisposto un analogo trend dei prestiti, che nello stesso periodo si sono ridotti del 6%. Le banche sono meno propense a prestare il loro danaro perché nel frattempo sono aumentate le sofferenze, cresciute,  nel  triennio,  del  27%. I settori  più  colpiti  sono  stati  quelli  dei  servizi  (+64%),  delle  attività  edilizie (+38%)  e  dell’industria  (+31%), ovvero i comparti portanti dell’economia locale. Le famiglie virtuosamente risparmiano ma poco di questo danaro giunge alle imprese che ne avrebbero necessità per azionare i meccanismi della ripresa. S'ìnnesca un circuito perverso, che può portare all'implosione.
Ricapitolando: la crisi incalza, aumenta la povertà, ma nello stesso tempo crescono i risparmi delle famiglie. Si riduce drasticamente l’accesso al credito delle imprese che vedono crescere la loro esposizione nei confronti delle banche.
I dati sono soltanto in apparenza contraddittori. Svelano invece le due facce delle crisi: da un lato i ceti popolari e medi, i disoccupati, i pensionati, i lavoratori monoreddito e i precari che non riescono ad arrivare alla fine del mese. Dall’altro i ricchi che diventano ancora più ricchi.
Questi dati in apparenza bizzarri, sono invece molto coerenti. Rivelano la faccia nascosta della crisi e la sua amara verità: sta aumentando la povertà perché sta aumentando l’ingiustizia, ovvero la distribuzione diseguale della ricchezza.

martedì 17 giugno 2014

La provocazione | Perché il Lisa non è stato quel che avrebbe potuto essere

L’amico Alfre De Martino mi invita a scrivere qualcosa su un articolo particolarmente significativo, postato qualche giorno fa sul gruppo del Comitato per il monumento alle vittime del 1943.
Lo scritto è particolarmente illuminante circa il ruolo che l’aeroporto Gino Lisa, e più in generale i campi di aviazione foggiani di cui lo scalo rappresentava il nodo principale, ebbero nella seconda guerra mondiale.
Accolgo l’invito volentieri (mi piace l’idea di Lettere Meridiane on demand) e ringrazio sia l’amico De Martino per la segnalazione, sia Salvatore Aiezza, brillante esponente di quel gruppo di storici ed appassionati foggiani che si sta prodigando per lo studio degli anni dei bombardamenti e della ricostruzione nel capoluogo dauno, e che ha recuperato l’articolo, rendendolo disponibile nel ricchissimo archivio del gruppo.
Scritto dal ten. col. Fr. Giordano, l’articolo è stato pubblicato sul numero 20 del settimanale Ricostruzione Dauna, organo del Partito Democratico del Lavoro, uscito il 15 luglio del 1945. Questo giornale è una preziosa miniera di informazioni sul clima che si respirava a Foggia negli anni della ricostruzione, fenomeno che dovrà essere studiato con altrettanta serietà e passione, com'è avvenuto per i bombardamenti. Lettere Meridiane dedicherà a Ricostruzione Dauna altri post specifici.
Qui rimaniamo all'articolo di Giordano, personaggio di cui per la verità non si sa molto. Doveva essere un alto ufficiale dell’Aeronautica, foggiano. La redazione del periodico scrive, presentando l’articolo, che potete scaricare e leggere qui, di aver  pregato “il valoroso colonnello Giordano di dirci il suo pensiero sull’importanza del Capo di Foggia e viciniori. Torneremo sull'argomento – puntualizzano i redattori -  in attesa di fatti e non di vaghe parole.”

lunedì 16 giugno 2014

Allungare la pista del Lisa è un affare. Lo dice la Bocconi.

Doveva essere l’annuale giornata dell’economia. È stata invece molto di più: la giornata in cui finalmente sono state messe le carte in tavola per il futuro del Lisa, che da oggi può contare su un solida prospettiva scientifica ed economica per il suo futuro.
Il merito è della Camera di Commercio che ha fatto del rilancio dell’aeroporto foggiano una delle parole chiave del nuovo corso inaugurato dal presidente Fabio Porreca. Lo studio del prof. Oliviero Baccelli (project manager del gruppo CLAS e vicedirettore del centro di economia regionale, trasporti e turismo della Bocconi) colma un vistoso buco, disegnando per l’aeroporto foggiano un futuro fondato finalmente su dati di fatto, inferenze statistiche, previsioni scientifiche e condotto con criteri rigorosi. D’ora in poi, finalmente, dell’aeroporto si potrà parlare con cognizione di causa,  non più a vanvera né a caso.
L’impressione è che lo studio, commissionato dalla Camera di Commercio, dal Parco del Gargano e dai cinque gruppi di azione locale della provincia di Foggia, possa costituire un’ottima risorsa da giocare anche sui tavoli del ministero e della regione.
Va detto subito che le cifre e le previsioni che scaturiscono dallo studio non sono trionfalistiche, anzi, del tutto realistiche. E che il raggiungimento dell’obiettivo è tutt’altro che garantivo. Come ha puntualizzato il prof. Baccelli  per ottenere i risultati attesi bisognerà lavorare duro, costruire politiche di marketing e tessere una rete che possa sostener gli oneri di gestione.

Il Comitato Vola Gino Lisa aderisce alla manifestazione preannunciata da Landella

Il Comitato Vola Gino Lisa assicura la propria adesione alle manifestazione presso la Regione Puglia preannunciata dal Sindaco di Foggia, Franco Landella. Lo annuncia in una nota Marialuisa d’Ippolito, presidente del Comitato, che raggruppa associazioni e gruppi del social network che si battono per il rilancio dello scalo foggiano, che versa in una situazione sempre più critica, dopo le cattive notizie che giungono da Roma per quanto riguarda la valutazione d’impatto ambientale del progetto di allungamento della pista.
“Il Comitato - scrive la presidente - , mentre si impegna a mobilitare alla partecipazione tutta la popolazione di Capitanata che non accetta di perdere né i €14 mil del finanziamento, né di veder sfumare una concreta opportunità di sviluppo, con annesse opportunità occupazionali, per gli incomprensibili e perduranti ostacoli disseminati lungo le procedure, auspica fortemente che, come nelle precedenti occasioni, tutte le espressioni politiche del Comune di Foggia, dei Comuni della Provincia, insieme agli Enti locali, alle Associazioni di categoria e alle Associazioni di volontariato partecipino all’iniziativa per riaffermare con determinazione la condivisione e l’unità di intenti sull’obbiettivo Gino Lisa.”
Secondo Marialuida d’Ippolito, “la manifestazione avrà un senso compiuto e concretezza operativa solo se, nella stessa occasione, sarà programmato un tavolo di confronto con il Presidente Vendola e i rappresentanti della Regione Puglia, grandi assenti al tavolo del 6 maggio scorso presso la sede di Aeroporti di Puglia. e non disponibili, al di là delle dichiarazioni, alle successive richieste di confronto diretto su un tema di tale portata.”
“Obiettivo prioritario del tavolo di confronto - conclude il comitato Vola Gino Lisa -  dovrà essere, oltre la trasparenza dei ruoli in ordine ai ritardi nelle procedure, la definizione dei provvedimenti ufficiali che la Regione Puglia intende assumere con la massima urgenza per correre ai ripari, così da non perdere i finanziamenti, eventualmente anche con una richiesta di proroga alla scadenza del 30 giugno per avere il tempo di chiudere la procedura VIA, chiarire in via definitiva le perplessità avanzate in ambito Europeo e completare le procedure della gara d’appalto.”
Il comitato metterà a disposizione di quanti vorranno partecipare alla manifestazione uno o più bus con partenza da Foggia, in base al numero di adesioni.
Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a ITALIAN LANDS - Viale degli Aviatori, 68 - Foggia
Tel 0881/617925 - Cell 338 8443548.

domenica 15 giugno 2014

Pinuccio arriva sul Gargano: "avete l'oro tra le mani"

Si può fare marketing turistico in mille modi. Ma affidarsi alle relazioni, ai rapporti umani, alla simpatia, è sicuramente uno dei più efficaci. Ricordate lo sfottò comminato dal comico barese Alessio Giannone, alias Pinuccio, al governatore regionale pugliese Vendola, perché la Regione ha dimenticato le Isole Tremiti dalla carta turistica distribuita alla Borsa Internazionale del Turismo a Milano? (Ne ho parlato in questo post, mostrando anche il video).
L’intelligente e simpatica provocazione del comico, diventato celebre per i suoi divertenti video su internet e su you tube (questo il link al suo canale) ha provocato una serie di tweet tra lo stesso e Giuseppe Romondia del Pizzicato Eco B&B di Vico del Gargano, che ha invitato Pinuccio a trascorrere qualche giorno sul Gargano. Questi ha accettato, lanciando a sua volta un’idea intrigante: "Mi hanno detto che avete l'oro tra le mani e voglio vederlo con i mie occhi."
Ne dà notizia (qui il testo integrale del post) il blogger garganico Domenico Antonacci (Amara Terra Mia), che assieme a Romondia è tra quanti da tempo si battono per valorizzare una immagine diversa del Gargano.
Il tour di Pinuccio in terra garganica è intitolato #orotralemani: “dal 20 al 23 Giugno la nostra missione - dice Domenico Antonacci che collaborerà all’iniziativa -, sarà quella di aiutare Pinuccio a vivere il Gargano e scoprire con lui il nostro oro tra le mani cercando di smuovere l'orgoglio garganico, stimolando la partecipazione dei garganici, sia reale che virtuale tramite l’hashtag #orotralemani.”

sabato 14 giugno 2014

Gino Lisa e Via: ecco la verità

L’ennesima puntata della infinita telenovela dell’allungamento della pista del Lisa ha dell’inverosimile, non tanto per quanto riguarda la sostanza del problema, quanto per il modo. Se non fosse stato per la bella intervista di Massimo Levantaci a Calzolari, presidente della Commissione Nazionale del Ministero dell’Ambiente per la valutazione d’impatto ambientale, l’opinione pubblica non avrebbe saputo le ragioni che dalla metà dello scorso mese di marzo hanno inceppato l’istruttoria tecnica.
C’è stato per lo meno un difetto di trasparenza o - fate voi - un eccesso di ottimismo, se qualcuno, durante l’incontro svoltosi presso la sede di Aeroporti di Puglia, si era sbilanciato circa l’esito favorevole della Via.
In realtà, basta consultare approfonditamente la banca dati del Ministero dell’Ambiente per rendersi conto che le cose non stanno così, e che l’istruttoria tecnica non sta procedendo nel verso desiderato.
Cominciamo dalla sostanza del problema, ovvero dalle previsioni circa il traffico passeggeri. Una precisazione, a riguardo. Quando parliamo di valutazione d’impatto ambientale, l’analisi delle previsioni del traffico ha una logica diversa, anzi di segno opposto, rispetto a quella che riguarda lo stesso parametro, in termini di costi benefici. Sembra un paradosso, invece è così: più un aeroporto è produttivo, ovvero più traffico produce, maggiore è il suo impatto ambientale (per i rumori, il traffico veicolare indotto, ecc.).
La storia di questo aeroporto Gino Lisa senza pace, somiglia sempre più da vicino a quella del cane che si morde la coda: più positive sono le previsioni in termini di traffico, più alto è l’impatto ambientale e di conseguenza più elevate sono le possibilità di una bocciatura da parte della commissione tecnica incaricata della valutazione d’impatto ambientale.

giovedì 12 giugno 2014

L'infinita faccia tosta della vecchia politica

È successo davvero di tutto in questa campagna elettorale da basso impero, scandita da colpi bassi, veleni, insulti e da un diffuso, inquietante basso profilo. Ma quanto è accaduto nelle ore precedenti il ballottaggio va al di là di ogni decenza. E vale la pena di essere raccontato…
Leggo, copio e incollo da Foggia Today.
Landella Sindaco, Socialismo e Democrazia: "Noi determinanti"
Bruno Giuva e Antonio Bonaccorso, vicesegretario nazionale e commissario provinciale, commentano l'esito del ballottaggio insieme al presidente nazionale Claudio Conte: "La componente socialista è stata determinante per l'affermazione del sindaco di Foggia Franco Landella, a cui auguriamo buon lavoro certi che saprà risollevare la nostra città dopo anni di degrado sociale ed economico. Con il nuovo primo cittadino di Foggia abbiamo stipulato un accordo politico-programmatico chiaro dopo aver preso le distanze da un falso centrosinistra che ha tradito se stesso durante la competizione elettorale”.
Si è espresso anche Claudio Conte - presidente nazionale di Socialismo e Democrazia, e componente della segreteria nazionale di Rete Socialista e Socialismo Europeo, presieduto da Felice Besostri: “Alla luce del risultato, auspichiamo la riunificazione di tutte le anime socialiste Il prossimo 14 giugno, a Roma, è prevista la costituente socialista, affinché i nostri valori possano tornare ad essere un punto di riferimento nel panorama politico nazionale e locale".

"Gino Lisa, uno stillicidio". Porreca accusa la politica.

Non le manda a dire, il presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca, che ha fatto del Gino Lisa una bandiera della sua mission all’ente camerale. Davanti ai microfoni di Teleradioerre appare visibilmente seccato per l’ennesimo stop alle prospettive di rilancio dello scalo.
Si è appreso che l’esame della Via è sospeso perché Aeroporti di Puglia non ha reso noti le previsioni sul traffico passeggeri, una volta che la pista verrà (se mai verrà…) allungata.
“Mi sembra di assistere a uno stillicidio in cui si fa un passo avanti e due indietro ogni volta che si parla di Gino Lisa - afferma Porreca - . Ora è emersa quest’ultima notizia, che la VIA non può procedere per una carenza di documentazione e di attestazione su quale sarà il traffico passeggeri dell’aeroporto Lisa, dopo l’allungamento. La Camera di Commercio si è già attivata, il 16 presenteremo i risultati dello studio alla presenza dell’on. Scalfarotto e con il prof. Baccelli della Bocconi, che speriamo possano essere utilizzati da Aeroporti di Puglia per fornire alla commissione per il VIA gli elementi richiesti.”
Il presidente della Camera di Commercio fornisce alcune interessanti anticipazioni sui risultati dell’analisi del docente della Bocconi: “Lo studio prevede un’analisi molto dettagliata non solo del numero potenziale dei passeggeri, ma anche della provenienza e delle tratte da attivare. Dai dati, emerge una certa coerenza con le stime di Aeroporti di Puglia che parla di 300.000 passeggeri/anno, almeno nella prima fase. Nel nostro studio, però, questi passeggeri si articolano solo in minima parte come traffico outgoing. Per la maggior parte si tratta di traffico incoming, stagionale, di servizio ai flussi turistici del Gargano. La cosa importante è che nello studio, basato su un approccio scientifico, non solo si stima il traffico potenziale del flusso passeggeri incoming, ma si definiscono anche le provenienze, la stagionalità, il tipo e la capacità di ogni velivolo, e soprattutto si stima l’impatto economico di questa attivazione su territorio.”

mercoledì 11 giugno 2014

In un film il viaggio a Tremiti dei Dire Straits Legend

Come si fa un buon marketing territoriale? Prima di tutto, con l’entusiasmo, la passione, il senso di appartenenza alla propria terra, l’orgoglio della propria identità e delle proprie radici. E poi un pizzico di fantasia. Il resto - i piani, le tecniche, il brand - viene dopo.
La Capitanata e Manfredonia hanno una bella storia da raccontare in proposito. La città sipontina ha ospitato infatti la data zero del tour italiano dei Dire Straits Legends, formazione composta da ex musicisti della leggendaria band pop. Il gruppo aveva preparato il concerto zero a Manfredonia grazie all’ospitalità della compagnia Bottega degli Apocrifi e del Regio Hotel Manfredi.
Ma non è tutto. La permanenza alle falde del Gargano dei leggendari musicisti e l’amicizia e l’entusiasmo con cui sono stati accolti hanno fatto nascere un amore a prima vista tra i Dire Straits Legends la Capitanata, immortalato da un video che rappresenta uno straordinario biglietto da visita per le Tremiti ed il Gargano, ed un modello di come si possa fare marketing territoriale ad altissimo livello, spendendo zero soldi pubblici e ottenendo un’immensa ricaduta.
Il miracolo si deve al contagioso entusiasmo di Enzo Dota, presidente di Rete del Mediterraneo, che è riuscito a mettere assieme un bel gruppo di sponsor (Regio Hotel, Michele de Meo, bottega del Apocrifi, Hotel Il Gabbiano di Tremiti, Vincenzo Pucillo di Alidaunia, Antonio della Locanda di Pan e JRStudio), organizzando il viaggio garganico dei mitici musicisti (che hanno fatto anche una puntata in quel di Panni), ripreso e montato in un gran bel video da Roberto Moretto, che lo ha anche prodotto.
L’esperienza dimostra che spesso le reti informali, che riescono a “fare squadra”, funzionano meglio di tanti tavoli che cercano di tessere reti elefantiache e difficili da gestire.
Enzo Dota sprizza entusiasmo da tutti i pori e lancia la sua sfida, anche in vista dell’appuntamento con Expo 2015: “È stata una esperienza esaltante. Ma cosa accadrebbe se lavorassimo tutti all’ unisono, realizzando una vera rete che integri turismo esperienziale, enogastronomia e cultura? potremmo insegnare agli altri territori un modello di sviluppo unico, affrontando con successo Salento  e Bari in termini di organizzazione? Io ne sono convinto, e voi?”
Anche noi…
Questo il video. Guardatelo, amatelo, condividetelo.


martedì 10 giugno 2014

Il vento di Renzi non soffia su Foggia

L’analisi del triplice voto delle ultime due settimane mette in evidenza a Foggia flussi elettorali piuttosto inconsueti. Il comportamento dei cittadini chiamati alle urne, prima per le elezioni europee e per il primo turno di quelle comunali, quindi per il ballottaggio, non è stato omogeneo, e forse la notizia è proprio questa. Il voto è divenuto quanto mai volatile.
Per capire cosa è successo, più che le percentuali, è il caso di prendere in esame i voti assoluti, che consentono di disegnare meglio i flussi, e di ipotizzare più chiaramente chi ha mantenuto un atteggiamento lineare tra un voto e l’altro, chi ha cambiato idea, chi non è andato a votare.
Alle Europee avevano votato in 88.043 foggiani, che avevano manifestato una certa preferenza per le liste di sinistra e di centrosinistra. Aggregando i voti del PD (24.346) e della Lista Tsipras (2.834), abbiamo 27.180 voti, che corrispondono al 34% degli elettori. Il centrodestra si era fermato poco sotto, a 26.974 voti (circa il 33,5%) che è il risultato che si ottiene sommando i consensi ottenuti da Forza Italia (18.697), Nuovo Centro Destra-Udc (4.812) e Fratelli d’Italia-Alleanza (Nazionale). Il M5S alle Europee era il secondo partito, dopo il PD: 22.219 voti pari al 27,9%. Praticamente assenti dal risultato europeo i centristi, con i soli 648 voti (0.81%) toccati a Scelta Europea.
La griglia di partenza delle Comunali (per le quali si è votato lo stesso giorno) si presentava assai più articolata e lasciava presagire, com’è poi accaduto, un risultato assai più frammentato. La differenza più significativa rispetto alle Europee, era la presenza di una forte coalizione di Centro.
Fin dal primo turno, comunque, l’esito del voto comunale capovolgeva quello europeo, portando in testa il centrodestra. Sommando i voti ottenuti da Landella 27.075), Miranda (6.391) e Lambresa (1.482) abbiamo 34.948 voti, pari a circa il 42%.

lunedì 9 giugno 2014

Il trionfo delle liste civiche, la disfatta del Pd

Francesco Miglio e Antonio Tutolo
Tre ballotaggi su quattro vinti da coalizioni più o meno civiche. Due città della pentapoli che saranno guidate da queste alleanze, con i neosindaci (Miglio a San Severo e Tutolo a Lucera), che battono in modo schiacciante gli avversari (Lallo, centrodestra, a San Severo e Bizzarri, centrosinistra, a Lucera).
Come la si volti e come la si giri, la politica "convenzionale" esce sconfitta dal risultato dei ballottaggi. Risultato che poteva essere in un certo senso previsto, ma non nelle dimensioni che ha poi avuto.
Sul trionfo delle civiche ha influito la crescente disaffezione al voto. L'assenteismo ha colpito in misura più pesante i partiti tradizionali, premiando specularmente l'entusiasmo degli elettori delle civiche. Sembra un paradosso, ma è invece un aspetto su cui i partiti tradizonali dovrebbero riflettere con attenzione. I partiti "leggeri" attenuano lo spirito di appartenenza. Una volta si andava a votare perfino con la polmonite. Ieri è bastano il primo week end assolato per indurre molti elettori (soprattutto del Partito Democratico) ad andarsene al mare.
Pesante la sconfitta del Partito Democratico che perde tre ballottaggi su quattro, a Foggia, Lucera e Orta Nova. A San Severo,  il Pd aveva perduto già due settimane fa, quando il candidato ufficiale, il consigliere regionale Dino Marino, dirigente di lungo corso, si era piazzato al terzo posto, ed era stato pertanto escluso dallo spareggio.

A Orta Nova il sorpasso di Tarantino su Iaia Calvio

A Orta Nova Gerardo Tarantino, che guidava una coalizione di liste civiche con l'apporto di Udc e Fratelli d'Italia ha capovolto il risultato del primo turno, battendo di misura la candidata sindaco del Pd e del centrosinistra, Iaia Calvio. Il confronto è stato incerto fino all'ultima sezione. Quando mancavano soltanto due sezioni alla conclusione dello scrutinio, Calvio era in leggero vantaggio. Alla fine, però l'ha spuntata Tarantino. Il candidato del centrodestra, l'ex sindaco Moscarella, era stato escluso dal ballottaggio già al primo turno .

Elettori: 13.844 - Votanti 1º turno: 10.804 - percentuale votanti 1º turno: 78,04 % - Votanti 2º turno: 8.689 - percentuale votanti 2º turno: 62,76 % Sezioni scrutinate: Definitivo Dato aggiornato al 09/06/2014 - 01:27
Candidati sindaco e liste  2º turno
Voti
 % 1º turno
Voti
 % Seggi
 
TARANTINO GERARDO
eletto  4.30850,783.03328,96 
 LISTA CIVICA - TARANTINO SINDACOLISTA CIVICA - TARANTINO SINDACO    1.03710,184
 LISTA CIVICA - LA COLOMBALISTA CIVICA - LA COLOMBA    7036,902
 UNIONE DI CENTROUNIONE DI CENTRO    6496,372
 LISTA CIVICA - ORTA NOVA FUTURALISTA CIVICA - ORTA NOVA FUTURA    4844,751
 FRATELLI D'ITALIA - ALLEANZA NAZIONALEFRATELLI D'ITALIA - ALLEANZA NAZIONALE    2672,621
  Totale   3.14030,8310
 
CALVIO MARIA ROSARIA DETTA IAIA
  4.17549,223.67135,05 
 PARTITO DEMOCRATICOPARTITO DEMOCRATICO    1.56315,342
 LISTA CIVICA - NOI PER IAIALISTA CIVICA - NOI PER IAIA    9158,981
 PARTITO SOCIALISTA ITALIANOPARTITO SOCIALISTA ITALIANO    6776,64-
 LISTA CIVICA - L'ORTA NOVA CHE VORREILISTA CIVICA - L'ORTA NOVA CHE VORREI    3073,01-
 LISTA CIVICA - ORTA NOVA CHIARALISTA CIVICA - ORTA NOVA CHIARA    2392,34-
  Totale   3.70136,343
 
RUSCITTO PASQUALE
    1.60415,31 
 LISTA CIVICA - PASQUALE RUSCITTO SINDACOLISTA CIVICA - PASQUALE RUSCITTO SINDACO    1.04510,26-
 LISTA CIVICA - PUNTO E A CAPOLISTA CIVICA - PUNTO E A CAPO    2422,37-
 LISTA CIVICA - NUOVO PROGETTOLISTA CIVICA - NUOVO PROGETTO    420,41-
  Totale   1.32913,05-
 
MOSCARELLA GIUSEPPE
    1.05310,05 
 FORZA ITALIAFORZA ITALIA    6166,04-
 LISTA CIVICA - GIOVANI PER ORTA NOVALISTA CIVICA - GIOVANI PER ORTA NOVA    2932,87-
 LISTA CIVICA - ALLEANZA POPOLARELISTA CIVICA - ALLEANZA POPOLARE    1611,58-
  Totale   1.07010,50-
 
MASTROGIACOMO COSTANTINO
    6836,52 
 LISTA CIVICA - MASTROGIACOMO SINDACOLISTA CIVICA - MASTROGIACOMO SINDACO    4144,06-
 LISTA CIVICA - LIBERTA' E SOLIDARIETA'LISTA CIVICA - LIBERTA' E SOLIDARIETA'    1761,72-
  Totale   5905,79-
 
ARDITO MAURIZIO
    4274,07 
 MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.ITMOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT    3533,46-
Totale voti candidati sindaco 2º turno8.483 
Schede bianche 2º turno460,52 %
Schede nulle 2º turno1531,76 %
Schede contestate e non assegnate 2º turno70,08 %
Totale voti candidati sindaco 1º turno10.471 
Totale voti liste 1º turno10.183 
Schede bianche 1º turno750,69 %
Schede nulle 1º turno2582,38 %
Schede contestate e non assegnate 1º turno- -
Totale seggi liste  13
Seggi spettanti consiglio  16
 
  • CANDIDATI A SINDACO ELETTI CONSIGLIERI CALVIO MARIA ROSARIA DETTA IAIA, RUSCITTO PASQUALE, MOSCARELLA GIUSEPPE

A Lucera un autentico trionfo per Antonio Tutolo

La vittoria più larga nel turno di ballottaggio di ieri, in provincia di Foggia, è andata a Antonio Tutolo, che è stato eletto sindaco di Lucera. È un'autentica sopresa, quella che giunge dalla cittadina sveva. Già nel primo turno Tutolo, che capeggiava una coalizione di liste civiche, era risultato il candiato più suffragato. Ma anche i suoi sostenitori più ottimisti difficilmente avrebbero potuto prevede al ballottaggio il trionfo che gli elettori hanno tributato. Tutolo ha inflitto oltre 50 punti di distacco all'avversario, Bizzarri, candidato per il Pd e il centrosinistra. Bizzarri ha perduto al ballottaggio circa due punti rispetto al primo turno. Il candidato del centrodestra, il sindaco uscente Pasquale Dotoli, non si era neanche piazzato per il ballottaggio.

Elettori: 28.656 - Votanti 1º turno: 20.953 - percentuale votanti 1º turno: 73,11 % - Votanti 2º turno: 16.103 - percentuale votanti 2º turno: 56,19 % Sezioni scrutinate: Definitivo Dato aggiornato al 09/06/2014 - 00:47
Candidati sindaco e liste  2º turno
Voti
 % 1º turno
Voti
 % Seggi
 
TUTOLO ANTONIO
eletto  12.01275,728.48642,36 
 LISTA CIVICA - LA PAGNOTTALISTA CIVICA - LA PAGNOTTA    2.03310,434
 LISTA CIVICA - TUTOLO 2014LISTA CIVICA - TUTOLO 2014    1.6938,694
 LISTA CIVICA - LUCERA 2.0LISTA CIVICA - LUCERA 2.0    1.4167,263
 LISTA CIVICA - DEMOCRATICI X LUCERALISTA CIVICA - DEMOCRATICI X LUCERA    1.1635,972
 LISTA CIVICA - AGRICOLTORI PER LUCERALISTA CIVICA - AGRICOLTORI PER LUCERA    8224,212
 LISTA CIVICA - REVOLUTIONLISTA CIVICA - REVOLUTION    3651,87-
  Totale   7.49238,4615
 
BIZZARRI GIUSEPPE GERARDO
  3.85124,285.27126,31 
 PARTITO DEMOCRATICOPARTITO DEMOCRATICO    1.9059,772
 LISTA CIVICA - LUCERA CON SGARBILISTA CIVICA - LUCERA CON SGARBI    1.1105,691
 LISTA CIVICA - LUCERAVIVALISTA CIVICA - LUCERAVIVA    1.0375,321
 LISTA CIVICA - DEMOCRATICI AUTONOMILISTA CIVICA - DEMOCRATICI AUTONOMI    8754,49-
 UNIONE DI CENTROUNIONE DI CENTRO    7213,70-
 CENTRO DEMOCRATICOCENTRO DEMOCRATICO    4512,31-
  Totale   6.09931,314
 
DOTOLI PASQUALE
    4.11620,54 
 FORZA ITALIAFORZA ITALIA    2.61213,402
 NUOVO CENTRO DESTRANUOVO CENTRO DESTRA    1.0195,231
 MOVIMENTO POLITICO SCHITTULLIMOVIMENTO POLITICO SCHITTULLI    6713,44-
  Totale   4.30222,083
 
MONTAGANO STEFANO
    1.2726,35 
 LISTA CIVICA - AMO LUCERALISTA CIVICA - AMO LUCERA    7623,91-
 
CECERE GRAZIANO
    4562,27 
 MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.ITMOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT    4012,05-
 
LUNETTA MICHELE
    2411,20 
 LISTA CIVICA - L'ALTRA LUCERALISTA CIVICA - L'ALTRA LUCERA    2531,29-
 
MASSENZIO GIUSEPPE
    1890,94 
 FRATELLI D'ITALIA - ALLEANZA NAZIONALEFRATELLI D'ITALIA - ALLEANZA NAZIONALE    1700,87-
Totale voti candidati sindaco 2º turno15.863 
Schede bianche 2º turno680,42 %
Schede nulle 2º turno1721,06 %
Schede contestate e non assegnate 2º turno- -
Totale voti candidati sindaco 1º turno20.031 
Totale voti liste 1º turno19.479 
Schede bianche 1º turno1880,89 %
Schede nulle 1º turno7343,50 %
Schede contestate e non assegnate 1º turno- -
Totale seggi liste  22
Seggi spettanti consiglio  24
 
  • CANDIDATI A SINDACO ELETTI CONSIGLIERI BIZZARRI GIUSEPPE GERARDO, DOTOLI PASQUALE
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