martedì 18 ottobre 2016

Cinemadessai | La notte di San Lorenzo, memoria che diventa grande cinema

[Cinemadessai è una nuova rubrica di Lettere Meridiane: consigli quotidiani per godere al meglio della programmazione cinematografica in tv. Le Lettere Meridiane dedicate a Cinema per sempre non vengono distribuite sul consueto circuito di gruppi Facebook ma soltanto sul blog, sulla pagina Facebook di Lettere Meridiane, sulla Pagina del Festival del Cinema Indipendente di Foggia, sul diario facebook dell’autore, Geppe Inserra, e sul gruppo Amici e Lettori di Lettere Meridiane. Per non perderne neanche una, diventate fans delle pagine o iscrivetevi ai gruppo, cliccando sui relativi collegamenti.]
OGGI
Un monumento del cinema italiano degli anni Ottanta, non apprezzato quanto avrebbe meritato. Grand Prix speciale della giuria e Premio della Giuria ecumenica al Festival di Cannes 1982La Notte di San Lorenzo di Paolo Tavani e Vittorio Tavani prende le mosse, come spesso succede nella cinematografia dei due fratelli, dai ricordi d’infanzia.
La notte del 20 agosto, un gruppo di contadini si mette in marcia dalla cittadina di San Miniato per sfuggire all’accerchiamento dei soldati tedeschi in vena di rappresaglia. Il delicato racconto, nella struggente cornice delle campagne toscane, è filtrato dallo sguardo di una bambina, alter ego dei due fratelli, Preziosa la colonna sonora di Nicola Piovani. All’1.15 della notte tra martedì e mercoledì, su Rai Movie.
DOMANI
Al suo esordio nel lungometraggio Matteo Oleotto fa subito centro, proprio come le freccette lanciate verso il bersaglio da Zoran, protagonista di una commedia come si vedono poche nel cinema italiano, che Oleotto conduce con mano esperta e con risultati eccellenti. Co-produzione italo-slovena Zoran, il mio nipote scemo partecipò alla 70ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, nell'ambito della Settimana Internazionale della Critica aggiudicandosi il Premio del Pubblico RaroVideo.
Il film racconta di Paolo Bressan ex giocatore di rugby corpulento, accidioso e quasi sempre ubriaco, che trascorre il suo tempo a perseguitare l’ex moglie fino a quando la sua vita non viene sconvolta da un nipote che non sapeva di avere: Zoran, ragazzo timido, introverso, intelligentissimo, ma soprattutto campione di freccette.
Da non perdere, veramente. Sublime l’interpretazione di Giuseppe Battiston.
Zoran, il mio nipote scemo è stato tra i film italiani degli ultimi anni che hanno conquistato il numero maggior di riconoscimenti: Miglior opera prima al  Globo d'oro (2014), Premio del Pubblico al Festival de Cine Independiente REC di Tarragona, Premio Mario Verdone, Miglior Opera Prima al Festival Europeo del Cinema di Lecce, Miglior Film, Premio del Pubblico e Miglior Attore Protagonista (Giuseppe Battiston) al Bobbio Film Festival.  Rai 2 lo manda in onda al solito orario impossibile (all'1.50 nella notte tra mercoledì e giovedì) ma vale davvero la pena restare svegli.

Nessun commento :

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...