martedì 11 ottobre 2016

Cinemadessai | Melato, Giannini e l'insolito destino della commedia all'italiana sfavillante

OGGI IN TV
Girato da Lina Wertmuller nel 1974, quando la popolarità di Mariangela Melato e Giancarlo Giannini era al culmine, Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di agosto è una delle migliori commedie italiane degli anni Settanta. La storia è intensa, divertente, esaltata dall’ottima prova dei due protagonisti. Il tema affrontato è di quelli più classici: l’amore tra persone di diversa classe sociale. La Melato è una ricca e antipatica signora milanese, molto snob, che guarda dall’alto in basso la ciurma del suo yacht. Fino a quando un naufragio la costringe alla convivenza su un'isola deserta, con il marinaio Gennarino Carunchio, siciliano  e comunista. Le posizioni tra i due si ribaltano, e non solo.... È possibile rivederlo oggi alle 10.50 su Iris.
La pellicola fece conoscere in tutto il mondo Lina Wertmuller. Nel 2002 venne realizzato addirittura un remake americano (Travolti dal destino) con Madonna e Adriano Giannini, figlio di Giancarlo. Il film fu un flop in tutti i sensi, aggiudicandosi ben cinque Razzie Awards, la competizione che premia il peggior cinema.
Qui sotto la sequenza della "svolta" nel rapporto tra i due protagonisti con il ribaltamento delle gerarchie...

DOMANI
Non accolto positivamente dalla critica, Vorrei vederti ballare è un film ingenuo, che getta uno sguardo accorato, partecipe e sincero sul microcosmo giovanile, che spesso viene colto dal grande cinema soltanto attraverso stereotipi e abusati luoghi comuni. Opera prima di Nicola Deorsola - già assistente alla regia di Sergio Rubini, Giovanni Veronesi e Matteo Garrone - il film ha il pregio di affrontare temi di un certo spessore (il rapporto tra genitori e figli, l’anoressia, la condizione giovanile) mantenendosi sempre sui toni di una accattivante leggerezza, evitando accuratamente di scadere nella banalità.
Ambientato in splendide location calabresi, Vorrei Vederti ballare racconta la storia del rapporto tra Martino (Giulio Forges Davanzati), appassionato di tartarughe e di film d’autore, e Ilaria, affascinante ballerina (Chiara Chiti) con una madre opprimente (Giuliana De Sio) e un disturbo alimentare che la costringe in terapia dal padre di Martino, psicanalista (Alessandro Haber). Domani su RaiMovie alle 19.10.
[Cinemadessai è una nuova rubrica di Lettere Meridiane: consigli quotidiani per godere al meglio della programmazione cinematografica in tv. Le Lettere Meridiane dedicate a Cinema per sempre non vengono distribuite sul consueto circuito di gruppi Facebook ma soltanto sul blog, sulla pagina Facebook di Lettere Meridiane, sulla Pagina del Festival del Cinema Indipendente di Foggia, sul diario facebook dell’autore, Geppe Inserra, e sul gruppo Amici e Lettori di Lettere Meridiane. Per non perderne neanche una, diventate fans delle pagine e iscrivetevi ai gruppo, cliccando sui relativi collegamenti.]

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